“Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo” (Qoelet 3,1)

“Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo” (Qoelet 3,1)

Se nei mesi scorsi, in tempo di Coronavirus [nonchè di passaggio di “cariche” a livello associativo] ci si è presi cura dei giovani e giovanissimi della diocesi “a distanza”, l’AC ha ora pensato bene di proseguire l’ormai tradizionale, e tanto atteso, appuntamento del Campo Giovani Diocesano, in presenza, [seppur con le dovute precauzioni] tanta è la voglia di rivedersi e il desiderio di stare insieme nel Suo nome.

È così che l’Équipe Diocesana del Settore Giovani di Azione Cattolica presenta il Campo Giovani “TIENI AL TEMPO” -IL PRESENTE È UN DONO- che si svolgerà dal 24 al 30 agosto 2020, [nelle serate di lunedì, mercoledì e venerdì presso alcuni locali parrocchiali della diocesi e, nella giornata di domenica, in montagna], come riportato nell’allegata locandina.

Una proposta che vuole essere – per i giovani dell’AC e non solo – un’esperienza di formazione e di spiritualità da vivere a pieno, per ritornare, pian piano, a riassaporare il gusto dell’Ac in “presenza”, il piacere del ritrovarsi con gli amici, del poter vivere il desiderio dell’incontro con Dio e con gli altri fratelli.

Una settimana di confronto, di preghiera, di dialogo, di pace, di riposo e di cammino per imparare a stare A TEMPO. Per capire come Dio possa insegnarci a stare a tempo. In questo istante. Ora. Nella costruzione e nella demolizione, nel pianto e nella risata, nell’abbraccio e nel distanziamento, nel silenzio e nella parola, nel conservare e nel buttar via. Sì, perché [oltre a ciò che era e che sarà] esiste un tempo, quello presente, che deve sapere di eternità e profumare della Sua pienezza. Per leggere il presente nell’ottica della benedizione. Per ricordarci di vivere la bellezza dell’oggi. Che altro non è che un DONO di Dio.

“Ecco, faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?” (Isaia 43,19)

Un’AC che, ancora una volta, ce la mette proprio tutta nel tentativo di essere all’altezza di un tempo così singolare.

– L’Equipe Giovani Diocesana –

Un tempo di enorme responsabilità

In questo tempo duro e complicato il nostro Vescovo Rocco e la Conferenza Episcopale Italiana ci chiamano alla responsabilità: anche noi da Cristiani dobbiamo fare la nostra parte.

Nei link sotto riportati potete scaricare e leggere la lettera del nostro Vescovo e della CEI:

Lettera ai fedeli Covid-19.pdf

CS_12_2020_enorme_responsabilita.pdf

 

È l’èquipe giovani diocesana che vi parla.

Salve amici!
È l’èquipe giovani diocesana che vi parla.
Nel rispetto delle disposizioni emanate dalle autorità civili e religiose, il ritiro di Quaresima per giovani, in programma per domenica 29 marzo, è anch’esso annullato.
Il principio che ci accompagna è, però, lo stesso del sussidio quaresimale “Non abbandonarci alla tentazione”, pensato per i nostri cari giovanissimi.
Per ogni iniziativa sospesa, ce ne sarà sempre un’altra 2.0 da vivere insieme!
Giovani e Giovanissimi: restate connessi sulle chat di AC di WhatsApp, tutti i giorni, da giovedì 12 marzo, fino alla Santa Pasqua del Signore. Ad attendervi ci sarà uno specialissimo #GODmorning! 
Siamo da sempre portatori di tante cose belle e sane, contagiamoci allora diversamente, diffondendo questo antidoto. È il nostro sorriso carico di amicizia e di speranza.
Questi giorni finiranno e l’ordinarietà ci troverà più pronti e carichi che mai. 
Chissà che questo tempo, forzato a casa, non ci restituisca almeno il senso della sobrietà insieme al gusto dell’essenziale.
Coltiviamo la speranza iniziando già ad avvertire il sapore degli abbracci… perchè presto torneremo ad abbracciarci!
#GODmorning #quarantesima #incamminiAmoCi #colsorriso #ACcanto  #AC2.0

Non abbandonarci alla tentazione

Questo ritiro s’ha da fare (anche se in forme diverse)

Qualcuno ha detto che il Coronavirus è un castigo di Dio per i peccatori. Una buona parte del mondo ecclesiale è insorta per contestare questa affermazione. La Santa Sede è dovuta intervenire per smentire la fondatezza teologica di questi discorsi non degni della buona notizia portata da Gesù Cristo. Dunque, non vale la pena dilungarsi oltre. Noi giovani dell’équipe siamo stati toccati come tutti da questa emergenza, anche perché ha compromesso molte delle nostre normali attività e ha reso impraticabile il ritiro di quaresima. Però oggi possiamo dire esattamente il contrario: il Coronavirus, accanto a tanti problemi oggettivamente seri e a numerosi disagi, è stata una circostanza che ha portato molti doni.

Avremmo voluto fare il ritiro di quaresima a tutti i costi. Lo avevamo già in parte preparato, ci eravamo riuniti più volte con gli educatori di tutta la diocesi, avevamo discusso modi e tempi degli interventi ed avevamo persino invitato una testimonianza bella e forte che ci avrebbe aiutati ad inserirci in questo tempo di quaresima e avrebbe aiutato senz’altro i nostri giovanissimi. Poi è arrivato il virus e si è fermato quasi tutto: le scuole, lo sport, le feste di carnevale, molte manifestazioni di carattere sociale e culturale. A quel punto ci siamo dovuti arrendere. Il Signore, però, ci ha portato alcuni doni che vorremmo condividere.

Il primo. Non abbiamo potuto ricevere le Ceneri e abbiamo dovuto vedere le celebrazioni via streaming . Pensavamo che vedere la Santa Messa in casa fosse una cosa da anziani, un servizio per le persone allettate o impedite. Noi non ne avremmo mai avuto bisogno. Per noi lo streaming serve ad altro. Il Signore ci ha ricordato quanto siamo fortunati ad avere la possibilità di vivere comunitariamente la fede e quando questa possibilità, anche se per pochi giorni, ci è stata tolta, abbiamo sentito che ci mancava qualcosa. Ci ha fatto un po’ male. Allora abbiamo pensato a tutti quei fratelli e sorelle che in giro per il mondo vivono permanentemente in questa condizione, vivono sempre clandestinamente la loro fede. Quello che per noi è straordinario, per loro è routine . Si dice che spesso ti accorgi di quanto sia importante una cosa quando non ce l’hai più. Ecco, un po’ è accaduto anche a noi.

Il secondo. L’emergenza ci ha donato la comunione. Il virus ci ha spinti a vivere le decisioni da prendere ricordandoci che l’Azione Cattolica è una grande palestra di Chiesa, in cui ci si esercita a camminare insieme incontro al Signore. Anche in questo frangente faticoso, è stato bello pensare insieme, ascoltarsi insieme, discutere insieme, decidere insieme. Ci vuole più tempo, ma ne è valsa la pena.

Il terzo. Volevamo accompagnare i giovanissimi in questo tempo e soprattutto non disperdere il lavoro fatto con gli educatori. Allora ci è venuta in mente l’idea del sussidio. Quello che avete tra le mani è l’ultimo dono di questa quaresima particolare. Esso è senz’altro uno strumento povero e semplice, ma ha unito il lavoro di tutti e contiene alcuni spunti interessanti.
Ogni gruppo valuti con libertà se e come usarlo. Quello che conta è che il libretto testimonia che il virus non ha fermato la buona notizia del Vangelo!

L’équipe giovani diocesana

Sussidio Quaresima Giovanissimi 2020

Programma associativo 2019/2020: ABITARE

III ANNO – ABITARE
Abitare oggi, significa fare proprio l’atteggiamento della comunità cristiana così come viene descritto nella lettera a Diogneto; è incarnare quella condizione apparentemente contraddittoria di piena cittadinanza e di totale estraneità alle logiche del mondo, una condizione che diventa in sé presenza missionaria solo se è capace di contagiare con il piacere e la bellezza di credere insieme. Ecco perchè l’abitare richiede l’avvio di un processo di riforma dei linguaggi dell’annuncio e così pure di quelle strutture che del dinamismo dell’evangelizzazione sono responsabili: per essere una compagnia coinvolgente e mai esclusiva, attenta al
contesto senza riduzionismi e semplificazioni, misericordiosa ma non inerte alla banalità del male, in grado di rendere credibile con la vita l’amore incredibile del Vangelo. Abitare richiede infine il superamento del dualismo tra centri (i luoghi deputati alla pastorale) e periferie per un’Azione Cattolica che sappia costruire
cultura nelle carceri, negli ospedali, nelle strade, nelle fabbriche, nei quartieri, in una permanente missione “corpo a corpo”.

PRINCIPALI APPUNTAMENTI DIOCESANI

  • giovedì 10 ottobre 2019 – incontro nella ricorrenza dei 50 anni della scelta religiosa a cui interverranno Matteo Truffelli, presidente nazionale AC, e S. Ecc. mons. Rocco Pennacchio, Arcivescovo di Fermo
  • venerdì 1 novembre 2019 – festa diocesana per i 50 anni dell’ACR
  • domenica 10 novembre 2019 – ritiro spirituale per giovani e adulti
  • domenica 1 dicembre 2019 – ritiro di Avvento per giovanissimi
  • da venerdì 10 gennaio (cena) a domenica 12 gennaio (pranzo) 2020 esercizi spirituali, rivolti in particolare ai delegati parrocchiali alla XVII Assemblea Diocesana
  • domenica 26 gennaio 2020 – convegno pubblico a conclusione del mese della Pace
  • DOMENICA 9 FEBBRAIO – XVII ASSEMBLEA DIOCESANA ELETTIVA
  • domenica 8 marzo 2020 – ritiro giovanissimi
  • domenica 15 marzo 2020 – ritiro adulti, con partecipazione alla festa diocesana della famiglia
  • domenica 22 marzo 2020 – ritiro III media e genitori
  • domenica 29 marzo 2020 – ritiro giovani
  • sabato 23 maggio 2020 – festa diocesana degli incontri
  • dal 17 al 23 agosto 2020 – campo diocesano giovani

“A dirla in breve, come è l’anima nel corpo, così nel mondo sono i cristiani. L’anima è diffusa in tutte le parti del corpo e i cristiani nelle città della terra. L’anima abita nel corpo, ma non è del corpo; i cristiani abitano nel mondo, ma non sono del mondo. L’anima invisibile è racchiusa in un corpo visibile; i cristiani si vedono nel mondo, ma la loro religione è invisibile” (Lettera a Diogneto).

Programma Diocesano 2019-2020
Programma Diocesano 2019-2020
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