Con gli occhi e il cuore di don Milani

Con gli occhi e il cuore di don Milani

Ricostruire a posteriori il pensiero di una qualsiasi persona risulta essere indubbiamente complicato. Questa operazione inoltre appare un’impresa a dir poco ciclopica se si tratta di farlo rispetto ad un uomo il cui “carattere era, per natura, estraneo ai modi consueti con cui la personalità umana si apre agli altri per donare o per accogliere, o si slarga nella molteplice esperienza facendosi molteplice”. Così infatti Ernesto Balducci descrisse don Lorenzo Milani a qualche anno dalla sua morte

Sorgente: Con gli occhi e il cuore di don Milani

RITIRO DI QUARESIMA PER GIOVANI E ADULTI

“Rallegratevi con me”

Sant’elpidio a Mare, domenica 14 febbraio 2016

Come da consolidata tradizione, vivremo insieme la prima domenica di Quaresima, il prossimo 14 febbraio, con una significativa giornata di ritiro presso i  locali della Parrocchia di Sant’Elpidio Abate (Piazza Matteotti)

Il ritiro ha come brano di riferimento Lc 15,1-10. La mattina avrà un programma distinto  per giovani  e  adulti,  si  condividerà  la  S.  Messa  (h.  11.45)  e,  a  seguire,  il  pranzo  (h.  13.00) e  la proposta di una testimonianza nel pomeriggio (h. 14.30). Il ritiro si concluderà con la preghiera, intorno alle ore 16.30.

ESERCIZI SPIRITUALI

Gli Esercizi Spirituali per adulti e giovani, previsti in calendario per i giorni 8-10 gennaio 2016, si terranno presso la VILLA REDEMPTORIS MATER di Loreto. Gli esercizi avranno come tema “Misericordiosi come il Padre“, con inizio venerdì 8 alle ore 20.00 (cena) e termine domenica 10 alle 13.00 (pranzo), e si svolgeranno nella forma tradizionale dell’AC, con vincolo di partecipazione per tutto il periodo. Per quanto riguarda il costo, ciascuno contribuirà liberamente secondo possibilità e coscienza. È bene portare la Bibbia e la “Misericordiae Vultus”, oltre a quanto necessario per prendere appunti. Sarà possibile iscriversi fino a lunedì 4 gennaio, mediante un messaggio di posta elettronica (segreteria@acfermo) o un fax (0734/622703) alla segreteria diocesana.

APERTURA DELLA PORTA DIOCESANA DELLA MISERICORDIA

Tutte le associazioni parrocchiali di AC sono invitate a partecipare all’evento che aprirà ufficialmente l’Anno Santo della Misericordia, domenica 13 dicembre. Ci ritroveremo alle ore 16.45 presso la Chiesa di San Domenico, in Largo Maranesi.  Alle ore 17.00 precise avrà inizio la celebrazione, con un momento di preghiera (statio) nella Chiesa di San Domenico, presieduto dal Vicario Generale, seguito da una processione che ci condurrà in Cattedrale, dove l’Arcivescovo S.E.Mons. Luigi Conti aprirà la Porta Santa della Misericordia e presiederà una celebrazione eucaristica.

INCONTRO DIOCESANO GIOVANI

Vi ricordiamo che, come da calendario associativo, il secondo appuntamento diocesano dei giovani di AC sul tema della politica – nell’ambito del laboratorio sociopolitico promosso dall’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro in collaborazione con l’AC – si terrà venerdì 18 dicembre, alle ore 21.00, presso la sede Caritas di Fermo. Il sociologo Massimiliano Colombi ci aiuterà a riflettere sugli spazi di partecipazione giovanile nella società civile.

Ritiro di Avvento per adulti e giovani

“Perdonate e sarete perdonati”

Montegranaro, domenica 29 novembre 2015

Come da consolidata tradizione, vivremo insieme la prima domenica di Avvento, il prossimo 29 novembre, con una significativa giornata di ritiro presso i locali sottostanti la chiesa “Santa Maria Madre della Chiesa” a Montegranaro (piazza don Mariano Pacetti).

Il ritiro ha come brano di riferimento Lc 6, 27-38. La mattina avrà un programma distinto  per giovani  e  adulti,  si  condividerà  la  S.  Messa  (h.  11.30)  e,  a  seguire,  il  pranzo  (h.  12.45) e  la proposta di una testimonianza nel pomeriggio (h. 14.15). Il ritiro si concluderà con la preghiera, intorno alle ore 16.00.

Weekend di spiritualità

Fra le nuove proposte di questo anno associativo vi è quella, come sapete, del weekend di spiritualità, rivolto a coloro che per motivi personali, familiari e lavorativi non hanno possibilità di partecipare agli Esercizi Spirituali. Il weekend può anche essere proposto a persone, in particolare giovani, che non hanno mai partecipato a iniziative di spiritualità su più giorni e vogliono avvicinarsi gradualmente a tali esperienze.

Vi chiediamo quindi di comunicarci via mail o telefono il numero di giovani e adulti delle vostre associazioni parrocchiali che intendono partecipare al primo weekend previsto per i giorni 7-8 novembre, presso il Monastero S. Caterina delle monache benedettine di San Vittoria. Per necessità di natura organizzativa, tale comunicazione deve pervenire entro mercoledì 4 novembre.

Il programma del weekend è il seguente:
Sabato

– arrivi e sistemazione
h. 15.00 presentazione
h. 15.30 celebrazione iniziale
h. 16.30 riflessione
h. 17.30 adorazione eucaristica
– breve pausa
h. 19.00 vespri
h. 19.30 celebrazione penitenziale con possibilità di confessione personale
h. 22.00 cena festosa
– riposo notturno

Domenica

– colazione
h. 09.00 Lodi
h. 09.30 risonanza e riflessioni per condizioni di vita
h. 11.30 S. Messa
h. 13.00 pranzo
– partenze

Come sempre, ciascuno dei partecipanti potrà contribuire liberamente secondo possibilità e coscienza mediante un’offerta alle spese per il weekend di spiritualità: Il costo non deve mai costituire un ostacolo alla partecipazione alle iniziative associative.

Il saluto del Movimento Studenti di Azione Cattolica al Presidente Mattarella

Il Movimento Studenti di Azione Cattolica saluta con gioia l’elezione di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica. Per la sua storia di impegno, serietà e servizio siamo certi che l’onorevole Mattarella possa svolgere al meglio il ruolo delicato che gli è attribuito dalla nostra Costituzione, nel rispetto delle forze politiche e in dialogo con tutti i cittadini del Paese.

Ci emoziona ricordare il cammino di formazione di Sergio Mattarella, che come noi è cresciuto nel Movimento Studenti. Mattarella è stato infatti responsabile del MSAC di Roma e del Lazio tra il 1960 e il 1964: in occasione del centenario del MSAC, nel 2010, ci ha detto che «l’esperienza di quell’impegno nella GIAC e nel suo Movimento Studenti e, soprattutto, i riferimenti di valore su cui si fondava e quel che ho ricevuto per alimentarlo hanno disegnato il mio senso della vita e la mia fisionomia come persona». Ci sentiamo felici e orgogliosi: sappiamo che i sogni e gli ideali, ancora oggi alla base del nostro impegno, sono ben fondati nella storia del Paese e si rinnovano continuamente grazie alla presenza viva degli studenti di AC nelle scuole di tutta Italia.

In questo tempo di forti tensioni, di scontri spesso oltre i limiti del rispetto, vediamo nell’onorevole Mattarella un uomo capace di dialogo, una figura che sa unire e non dividere. È lo stile dell’incontro che Mattarella ha formato in sé anche grazie all’esperienza del MSAC. Sempre nel 2010, infatti, ci raccontava: «Studiare insieme, vivere insieme un’esperienza di classe, di comunità e di studio mi ha aiutato a comprendere le esigenze, i problemi e le attese degli altri. Si cresce, se si cresce insieme. Ci si realizza, se ci si realizza insieme. Si è davvero liberi dall’ignoranza, dal bisogno e dalla violenza se liberi sono anche gli altri».

Noi giovani cerchiamo nelle nostre istituzioni dei punti di riferimento coerenti e credibili. Per questo leggiamo con speranza le parole che Sergio Mattarella scriveva in ricordo del fratello Piersanti, anche lui già msacchino, barbaramente ucciso dalla mafia. Per Sergio, Piersanti «avvertiva fortemente il senso della dignità propria e di quella del ruolo che rivestiva; si rifiutava di piegarsi alla prepotenza, alla sopraffazione della mafia o alla minaccia della violenza; non aveva intenzione di far finta di non vedere. Era consapevole del pericolo che poteva aver di fronte ma sapeva che si deve vivere in maniera decorosa, potendo essere sempre orgogliosi delle proprie scelte». Parole e valori che hanno poi ispirato tutta la storia politica di Sergio Mattarella, cominciata proprio all’indomani dell’assassinio di Piersanti.

Sergio Mattarella, nella sua lunga esperienza parlamentare, è stato anche apprezzato ministro dell’Istruzione; e, avendo militato nell’associazionismo studentesco del MSAC, conosce bene la tensione morale con cui gli studenti si avvicinano alla scuola. Al Presidente Mattarella, e a tutte le forze politiche, mettiamo a disposizione la nostra passione per la scuola italiana, nella speranza che i prossimi anni ci vedano costruire un sistema d’istruzione più giusto, più attrattivo, più partecipato.

Caro Presidente Mattarella, da studenti di AC che condividono oggi il suo percorso di formazione, ci sentiamo vicini a lei nel difficile esercizio delle funzioni che la Costituzione le riconosce. A lei rinnoviamo il nostro impegno per costruire dal basso, dalle nostre scuole spesso sofferenti, un’Italia «orgogliosa» di sé e delle proprie scelte.

Con stima e gratitudine,

La Segreteria nazionale del Movimento Studenti di Azione Cattolica

Incontro diocesano giovani sul tema del lavoro

Il primo incontro diocesano giovani, in calendario per

venerdì 6 febbraio

si terrà a

Fermo presso l’Istituto Sagrini

viale Trieste 35 (vicinanze p.zza Sagrini),

con inizio alle

ore 21:15.

L’incontro intende essere un momento di riflessione e confronto sul tema del lavoro, per ragionare e discutere insieme intorno a questa esperienza centrale nella vita delle persone, che oggi è connotata dà complessità e difficoltà.
Lo faremo a partire da una sollecitazione competente, il prof. Fabrizio d’Aniello dell’Università di Macerata, che possa aiutarci, innanzitutto, a comprendere come culturalmente (non solo economicamente!) si è arrivati alla situazione che è sotto i nostri occhi.