L’AC aderisce e invita a promuovere la colletta del 18 settembre

Azione Cattolica Italiana
La presidente diocesana dell’Azione Cattolica di Rieti, Silvia Di Donna, ci fa sapere che sul sito www.azionecattolicarieti.it sono disponibili informazioni e indicazioni operative rivolte a quanti intendano contribuire in qualche modo agli aiuti alle popolazioni colpite dal terremoto, evitando confusione e inutili sovrapposizioni.
L’Azione Cattolica Italiana è vicina alle popolazioni colpite dal grave sisma che ha travolto una vasta area dell’Italia centrale. Preghiamo per quanti hanno perso la vita e per la pronta guarigione dei tanti feriti nel corpo e nell’animo, perché speranza e fiducia nel domani non debbano mai abbandonarli. …

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Don Antonio Mastantuono nominato Vice Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana

È con grande gioia e gratitudine che l’Azione Cattolica Italiana accoglie la nomina di don Antonio Mastantuono a Vice Assistente Ecclesiastico Generale dell’AC. Leggiamo in essa un particolare segno di vicinanza all’Associazione da parte della Conferenza Episcopale Italiana, in questo momento segnato dalla scomparsa dell’Assistente Generale Mons. Bianchi avvenuta lo scorso 3 agosto. Proprio in considerazione della particolarità delle circostanze, abbiamo atteso alcuni giorni prima di dare comunicazione della nomina, risalente al 22 luglio scorso. …

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L’AC e il Referendum: l’importanza di generare processi

di Matteo Truffelli – La riforma della Costituzione approvata dal Parlamento e il conseguente referendum con cui, in autunno, i cittadini italiani saranno chiamati ad approvare o respingere i cambiamenti introdotti nella nostra Carta fondamentale rappresentano, senza alcun dubbio, un passaggio molto importante per la vita democratica del nostro Paese. Da decenni, ormai, in Italia si discute di riforme, ma i tanti tentativi fatti in passato non hanno avuto successo o, quando sono giunti in porto, si sono rivelati inadeguati a rendere più efficace il funzionamento delle istituzioni. Il nodo di una “ricalibratura” della Costituzione, dunque, è sul tavolo da molto tempo: si tratta di capire se le riforme proposte dalla maggioranza di governo contribuiranno a scioglierlo o se ingarbuglieranno ancor di più la matassa…

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Programma associativo 2016/2017: GIOIRE

Da “Orientamenti per il triennio 2014-2017”:

L’Azione Cattolica oggi vive la gioia e la bellezza di essere con la Chiesa, nella Chiesa e per la Chiesa, di camminare insieme come popolo di Dio. Vogliamo continuare ad avere lo stesso sogno della Chiesa, lo stesso progetto, la stessa missione, riscoprendone insieme i tempi, ripercorrendone le scelte, rinnovandone le motivazioni più profonde e significative. L’Assemblea nazionale si richiamava fin dal titolo, Persone nuove in Cristo Gesù. Corresponsabili della gioia di vivere, a queste direzioni di impegno. E ci ha impegnati, innanzitutto, a vivere e far vivere la novità del Vangelo attraverso la corresponsabilità nella gioia. Proprio per questo l’impegno triennale che si apre davanti a noi è ben raffigurato dall’immagine evangelica del «Seminatore» che «uscì a seminare».

Un’immagine che riprende in modo sintetico i tre verbi che ci sono stati consegnati da papa Francesco il 3 maggio: «rimanere con Gesù», «andare per le strade», «gioire ed esultare sempre nel Signore». Tre verbi che non vanno considerati come tre passaggi distinti tra loro in sequenza, ma come tre chiamate a cui rispondere simultaneamente, come tre aspetti di un unico cammino, capace di portarci ad essere sempre più «discepoli-missionari» (Evangelii gaudium, 121).

Proprio per questo, il percorso associativo triennale sarà sì scandito ogni anno dall’accentuazione e dall’attenzione ad un aspetto dell’immagine evangelica prescelta (il Seminatore, l’uscire, il seminare), ma sempre attraverso una chiave unitaria dei tre momenti: il restare con Gesù, l’andare per le strade incontro alle persone, il gioire per la salvezza che viene dal Signore. Per essere annunciatori autentici e testimoni credibili di Cristo occorre, infatti, rimanere innanzitutto vicini a Lui e vicini alla vita della gente, fino a scoprire che ciò diventa fonte di una gioia indicibile. È essere davvero suoi amici e imparare da Lui a dare la vita per i fratelli. «Restare» diventa così occasione preziosa per conoscere il Signore, per conoscere noi stessi fino in fondo, per conoscere e amare il prossimo. È solo dall’incontro vivo e vero con Colui che è sempre con noi e ci dona gioia che la nostra vita acquista ogni giorno un senso rinnovato e un significato nuovo.

Programma Associativo 2016-2017
Programma Associativo 2016-2017
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Chi siamo

Laici impegnati…
Siamo un’associazione di laici impegnati a vivere, ciascuno “a propria misura” ed in forma comunitaria, l’esperienza di fede, l’annuncio del Vangelo e la chiamata alla santità.
Crediamo che sia doveroso e possibile educarci reciprocamente alla responsabilità, in un cammino personale e comunitario di formazione umana e cristiana. Vogliamo essere attenti, come singoli e come comunità, alla crescita delle persone che incontriamo e che ci sono state affidate.

…con in Pastori…
Ci impegniamo a vivere la nostra vocazione laicale lavorando e collaborando con i Pastori.

…al servizio del territorio in cui vivono…
L’Azione Cattolica fin da principio ha scelto di rispondere alla vocazione missionaria, mettendosi a servizio della vigna del Signore nelle singole Chiese locali. Il nostro servizio alla Chiesa si esprime nella scelta di stare in maniera corresponsabile nelle diocesi e nelle parrocchie. Vogliamo costruire percorsi di comunione con le altre aggregazioni laicali, in fedeltà a quanto il Concilio ha chiesto a tutti i laici.

…eredi di una lunga storia…
Quella dell’Azione Cattolica è una storia che inizia da lontano. Raccontarla significa raccontare anche la storia della Chiesa e dell’Italia degli ultimi centotrenta anni. È una storia, infatti, che si intreccia con la vita di migliaia di uomini e donne, che in questo lungo periodo hanno lavorato con passione e fedeltà, servendo la Chiesa e contribuendo a costruire il Paese in cui viviamo.

…testimoni del Risorto!
Oggi, dunque,noi raccogliamo un’eredità, un tesoro prezioso consegnatoci da uomini e donne, testimoni del Vangelo, che hanno saputo fino in fondo essere interpreti dei segni dei tempi.